L’hai incontrato e vi siete innamorati. Stai con lui: ma chi è “lui” ? Ti pare di conoscerlo da sempre, perchè questo è l’illusorio effetto dell’amore, ma in realtà hai ancora mille cassetti da aprire del suo cuore, dei suoi pensieri, del suo carattere. Magari con lui parli a ruota libera, e ti sembra di possedere infiniti argomenti in comune, oppure ti pare che tra voi si sia instaurata una comunicazione telepatica: vi parlate, senza bisogno di parole. Basta il contatto delle vostre mani che si cercano, degli occhi negli occhi, un sorriso: vi capite al volo. E’ questa la magia dell’innamoramento, di quel comune “sentire” che vi rende una cosa sola. Ma è proprio così? E lui, che cosa penserà di te? Forse anche a lui sembra di conoscerti da sempre e prova sensazioni d’estasi simili alle tue ma...sta imparando a scoprire chi veramente sei. Di solito il modo di pensare maschile è più analitico e razionale e tende, più di quello femminile, a volere verificare quello che percepisce. Insomma, l’uomo è meno ricco di intelligenza emotiva e quindi ragiona poco per sensazioni. Per lui, due più due fa quattro e quindi ogni cosa che dirai di te stessa potrà...essere usata contro di te. E se dirai qualcosa che non gli quadra, che lo insospettisce, che lo mette in allarme e che, quindi, non si concilia con la sua idea di come ti vorrebbe, allora...ci penserà su, se la annoderà dentro, gli resterà come una spia rossa sempre accesa. Perciò controlla la tua voglia di spiattellargli tutto, di raccontargli ogni cosa di te, del tuo presente e del tuo passato, perchè lui potrebbe non essere ancora pronto, per certe “rivelazioni”, e scappare via: prima ancora di avere potuto apprezzare tutte le tue doti e le tue qualità. Prima ancora di conoscerti veramente per quella che sei. Sono cinque le cose da non dire in amore, soprattutto se l’amore è sbocciato da poco o sta per fiorire.

Non dirgli che vivi con un pitone anzichè con un gatto, ovvero...non rivelargli le tue stranezze.
Non rivelargli subito le tue stranezze. Se alla compagnia di un gatto o di un cane preferisci quella di un pitone casalingo, se fai motocross come un uomo, se tiri di boxe, se sei una tifosa ultrà sfegatata, se tutte le tue migliori amiche sono omosessuali ( ma tu non lo sei), se ogni tanto fumi il sigaro e se ti eccitano i cartoni animati...non dirglielo. Forse tu ti vivi e ti vedi come un tipo originale e unico, forse lo sei davvero: ma lui ha bisogno di tempo. Tempo per capirti, per elaborare e digerire le cose tue che gli suonano strane. L’impatto con tutto il tuo mondo intimo e “segreto”, sicuramente diverso dal suo, potrebbe risultare deletereo per un rapporto che sta decollando e fare scattare in lui meccanismi di difesa o la paura che tu sia “troppo”: troppo originale o diversa. Dunque razionagli le tue eventali stranezze. Quando lui sarà totalmente coinvolto da te, diventeranno addirittura naturali e normali. Anzi: gli piaceranno.

Non dirgli che ti radi i baffi, ovvero....taci i tuoi difetti fisici.
Forse tu non sei quel tipo di donna affetto da perfezionismo estetico e ossessionato dai propri presunti o veri difetti fisici, che non perde occasione per sottolinearli con tutti, anche con il proprio partner. Forse, al contrario, tendi a celare e minetizzare ciò che in te non va o che non ti piace, soprattutto con il tuo uomo.In ogni caso...guardati sempre dal fargli notare ciò che nel tuo corpo non ti piace. Se pensi di avere troppa peluria sul viso o sul corpo, se il tuo sedere non ti piace perchè troppo abbondante o praticamente piatto, se ti lamenti del naso o del seno, se sono il ventre , le cosce o le gambe il tuo tormento, per carità...taci. Per due motivi. Il primo è che conviene scopra da solo ( inutile avvertirlo e prepararlo) i tuoi difetti : forse vedendoli con gli occhi dell’amore non gli sembreranno terribili come li giudichi tu. Secondo: quello che spesso per le donne è brutto, può essere indifferente o bello o addirittura eccitante per un uomo. Gli uomini, del resto, si fissano meno sui particolari e tendono ad avere una visione d’insieme della donna, sebbene alcuni aspetti fisici femminili ( come il seno, il sedere e le gambe) attraggano la loro attenzione. Quindi non suggestionarlo, non sottolineare ciò che non ti piace: avresti tutto da perdere e nessuna vantaggio.

Non dirgli che ti rimpinzi di ansiolitici...ovvero glissa sulle tue debolezze.
E’ sbagliato sostenere a spada tratta la sincerità. Vi sono due tipi di sincerità. La prima la esprimi quando sei sollecitata: a domanda, rispondi. La seconda è gratuita e spesso fuori luogo: è la tua tendenza a confidare cose non richieste. Perchè farlo con lui? Potrebbe essere troppo presto. Se lui ti sottoponesse a una specie di anamnesi psicologica, domandandoti: “Soffri di attacchi di panico?”, “Hai crisi bulimiche?”, “Sei fobica?”, “Segui rituali ossessivi?”, “Hai mai tentato il suicidio?”, “Senti voci che non ci sono e hai allucinazioni?”...allora in tal caso, non potresti esimerti dalla sincerità. Ma se non ti domanda nulla, perchè confidargli subito che dormi con la luce accesa, salti su una sedia urlando terrorizzata se in un negozio entra un cagnolino lillipuziano, soffri di lune paurose e al mattino sbraneresti il primo che incontri? Perchè dirgli che sei così tanto ipocondriaca che ti basta uno starnuto per correre da mille medici e che ti rimpinzi di ansiolitici? Sono tutte cose di te che, ovviamente, scoprirà. Ma lascia che la sua scoperta sia graduale: dagli almeno il tempo di innamorarsi veramente di te e anche delle tue debolezze.

Non dirgli che hai distrutto l’auto del tuo fidanzato precedente...ovvero non spaventarlo.
Parola d’ordine: non spaventarlo. Anche se lui dice di amarti e che farebbe follie per te, probabilmente si trova ancora in fase di studio. Insomma, forse non ha ancora abbandonato cautela e prudenza. Se sei gelosa e possessiva, se in amore sei tremenda: non dirglielo. Non confidargli che per vendetta o ripicca hai reagito al tradimento del tuo ex rigandogli le portiere dell’auto, bucandogli le gomme e infrangendogli i fari. Se ancora non avete fatto l’amore, non avvertirlo di ciò che l’aspetta. Non dirgli che a letto sei un ghiacciolo o al contrario una pantera e che lo ridurrai uno straccio. Non farlo sentire senza via d’uscita e alle strette per la scelta che sta compiendo mettendosi con te: non dirgli che sei un tipo serio e cerchi una storia per la vita , fai in modo che, assolutamente, non ti percepisca come un’avventura ma che non ti senta nemmeno troppo “pericolosa”. Gli uomini ormai sono come le zanzare: resistono sempre di più agli insetticidi e li annusano subito. Se sentisse puzza di bruciato, oppure odore di trappola o sentore di una storia troppo complicata, se la darà a gambe.

Non dirgli che tua nonna si droga, ovvero...taci i tuoi problemi familiari
Se hai alle spalle una famiglia complicata o situazioni problematiche e conflittuali che riguardano i tuoi genitori o i tuoi fratelli, non confidargli tutto subito. Insomma...non dirgli immediatamente che tua nonna si droga, che tua zia ha passato la vita in manicomio o che tua sorella è cleptomane! Se gli dirai che l’atmosfera che respiri in casa tua è pesante, che i rapporti sono difficili, che i litigi e le scenate infuriano, penserà che tu non veda l’ora di scappare via e, dentro di sè, non vorrà affatto sentirsi subito il salvagente della tua esistenza! Ovviamente dovrai parlargli di te e, se ne hai, raccontargli i tuoi guai esistenziali. Ma se i tuoi fantasmi chiusi nell’armadio sono tanti e “pericolosi”, non spalancarlo immediatamente facendoli uscire tutti insieme. Tempo al tempo: dirgli pure qualcosa ma tieni il resto per te, finchè arriverà il momento giusto.

Umberto Longoni


www.cafeatrois.it © 2009 Silver srl - R.Imprese: - P.IVA: 00102320124